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| La scuola Kyudokan della famiglia higa | | La scuola di karate Shorinryu Kyudokan di Okinawa, ormai nota come karate-do della famiglia Higa, è una Scuola tradizionale riconosciuta in tutto il mondo, per la storia, i trascorsi temporali e per la tradizione tramandata attraverso i secoli. Il karate-do Kyudokan, fondato dal maestro Yuchoku Higa, fra i 10° dan più famosi al mondo, trae le sue basi dalla antica Scuola Shorin ossia nello Shurite (mano di Shuri). Si tratta di una Scuola evolutiva nel senso che, pur tramandandosi di generazione in generazione, ha arricchito il suo contenuto tecnico per quanto attiene l'arte del movimento senza perdere la sua essenza originale. Alcune delle caratteristiche fondamentali della Scuola sono:
- il principio di Myo Mamoru ossia il concetto di difendere, proteggere (coprire) il corpo;
- lo sviluppo del Ki (energia) attraverso il lavoro sistematico del Hara (tandem) e del principio del Yin - Yang: morbidezza-durezza, rilassamento-tensione, lentezza-rapidità.
- Il dominio del Kokyu (la respirazione)
- Il principio del Marumi-Muchimi, ossia la circolarità del movimento e la conclusione della tecnica nella sua massima espressione.
La Scuola Kyudokan pratica costantemente l'empirismo, ossia la pratica come unico mezzo per transitare il do (la via) giacchè non esiste un karate soltanto teorico. Nella costante ricerca del perfezionamento, attraverso la pratica, si raggiunge, come conseguenza non come obiettivo, l'equilibro armonico fra il corpo, la mente, lo spirito e si arriva ad un dominio di se stessi e alla pace interiore. Ovviamente questo si raggiunge attraverso un maestro che sarà l'esempio e il modello e che, attraverso la pratica, guiderà l'allievo per la via dell'armonia totale.
Da quanto sopra detto, si può ben comprendere come, nel karate tradizionale, non possano esistere gli autodidatti: non si può essere, infatti, maestro senza avere avuto un maestro e per essere un maestro bisogna essere stato allievo. E' una catena discepolare che si tramanda di generazione in generazione e continuerà sempre fin tanto che esiste il karate tradizionale.
Gli insegnamenti della scuola Kyudokan prevedono, come completamento non come essenza, anche un settore sportivo; l'agonismo è infatti una attività che chiunque può esercitare, come libera scelta e mai come un obbligo, per arricchire la propria esperienza. Come diceva il Maestro Jintatsu Higa: "la parte agonistica è l'esperienza di una tappa; il vero karate è per tutta la vita" sottolineando, con questo, l'importanza della pratica senza una necessaria finalità al successo e senza precludere possibilità di migliorarla.
Il motto della scuola Kyudokan: Kyudo Mugen (la via dello studio è senza fine) simbolizza lo spirito della scuola, ossia costanza nella pratica e ricerca infinita del perfezionamento come percorso di crescita in contrapposizione ad una mentalità limitante.
"...la Via dello studio non ha fine. La Via del karate è immensamente ampia, profonda e alta come il cielo che continua senza limiti"
"Kuydo Mugen"
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| Yochoku Higa - 10° Dan Hanshi | | Il Maestro Yuchoku Higa è nato a Naha (Okinawa) il 4 febbraio 1910. Il suo primo maestro è stato il sensei Jiro Shiroma che, specialista di Shuri-te, lo allenò per 6 anni sulla base di una intensa pratica di Kihon e Kata. Soltanto nell’ultima fase del suo rapporto con J.Shiroma, Y.Higa esercita la pratica del Kumite. Alla morte del maestro Shiroma nel 1933, e dopo 1 anno di allenamenti da solo, diventa allievo dei Maestri Jinnan Shinzato e Seiei Miyahira. Con il primo, discepolo del maestro Chojun Miyagi e appartenente alla scuola Naha-te, Y.Higa impara le caratteristiche dello stile che oggi si chiama Goju ryu incorporando alla scuola, che più avanti creerà, il kata Seisan. Dal maestro Miyahira, oltre ad arricchire le sue conoscenze sullo Shuri-te, Y. Higa apprende le tecniche di pugno, delle quali S. Miyahira era divenuto un esperto.
Nell’anno 1941, Y.Higa inizia l’insegnamento del karate ai funzionari del Municipio di Naha. Quello stesso anno inizia ad insegnare anche presso il suo domicilio.
Nell’anno 1943 conosce uno dei più grandi maestri di karate-do, il Maestro Choshin Chibana, discepolo diretto del Maesto Anko Itosu diventandone, in breve tempo, il suo principale allievo. Dalle mani di Chibana, Yuchoku Higa riceverà il 9° Dan Hanshi divenendo il primo allievo insignito di questo grado. Nell’anno 1945, con la qualifica di ufficiale di polizia, il Maestro Y. Higa lavora presso la questura di Yonabaru trasferendosi, 2 anni dopo, alla questura di Naha.
In quello stesso anno (1947) inaugura il Karate Dojo Kyudokan e si dedica al perfezionamento e allo sviluppo di tutto quello che aveva imparato dai suoi maestri e soprattutto da Choshin Chibana con il quale continuava ad allenarsi. Nell’anno 1961, quando si costituisce la prima Associazione Shorinryu karate-do di Okinawa, presieduta dal Maestro Chibana, Y. Higa riceve la carica di vice presidente. In quel periodo, alterna la sua funzione politica con quella di maestro di karate: oltre a ricoprire per 8 volte consecutive un incarico nella Camera dei Rappresentanti di Okinawa come presidente o membro, fu anche Presidente della Federazione di Karate e Kobudo di Okinawa, Capo del Consiglio di Maestri delle Associazioni di Karate-do di Okinawa, etc. Y.Higa ha anche ricevuto innumerevoli decorazioni tra le quali quella di personaggio illustre invitato dall’Imperatore Hirohito nel palazzo reale a Tokio. Nel 1976, riceve il grado di 10° Dan Hanshi, il più alto grado cui un maestro può aspirare.
Nel 1992 egli partecipa, insieme ad altri grandi maestri, ad una delle sue ultime e memorabili esibizioni presso il castello di Shuri. Nel febbraio dell’anno seguente riceve il Premio al Merito di Karate-do concesso dalla stampa Ryu Kyu.
Il 06/11/1994 a Naha, all’età di 84 anni, il Maestro Yuchoku muore.
In un’epoca dove non esistevano le gare, il Maestro Y.Higa fu protagonista di innumerevoli Kakidamishi (combattimenti a sfida) accrescendo, attraverso allenamenti intensivi, le sue doti fisiche, mentali e spirituali.
La sua tecnica di pugno rimase famosa nell’isola di Okinawa a tal punto che, in dialetto okinawense, lo si conosceva come "Yuchoku no tijikun" ossia "il pugno di Yuchoku". Nella sua pratica dedicava diverse ore al giorno all’allenamento con il makiwara e, al contrario di quanto tanta gente possa immaginare, non era un personaggio duro ed insensibile. Appassionato di alberi Bonsai, possedeva numerosi di questi esemplari accanto all’entrata del suo dojo e alternava questa passione con la dedizione agli uccelli. Egli stesso affermava che tali passioni erano fondamentali per l’arricchimento della sua sensibilità spirituale.
La sua difesa per la tradizione e per il patrimonio culturale di Okinawa è sintetizzata nella frase: "Vorrei che non si perdesse l’ essenza del Bujutsu Karate che è l’unica ereditata dalla terra natale e che i nostri predecessori hanno lasciato al mondo con tanto orgoglio". Come sintesi del suo pensiero sul karate-do egli affermava: "..fino ad un certo punto pensavo che la cosa più importante fosse essere forte. Con il tempo mi sono reso conto che la cosa più importante è essere preparato a dare aiuto agli altri. Inoltre è importante non porsi dei limiti perciò, adesso, predico: Kyudo Mugen - la Via dello studio non ha fine. La Via del Karate è immensamente ampia, profonda e alta come il cielo che continua senza limiti"
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| Jintatsu Higa - 8° Dan Kyoshi | | Il Maestro Jintatsu Higa è nato nella città di Naha (Okinawa) il 10 Ottobre 1912. Egli inizia la pratica del karate a 12 anni con uno zio di secondo grado, il Maestro Chojun Miyagi, fondatore della Scuola Goju ryu. Nel 1925, inizia la sua pratica di Shorin ryu quando conosce il Maestro Giho Maeda che lo impressiona per il suo stile dinamico e veloce. Questi gli presenta il suo maestro, il sensei Shoshin Nagamine, che dal quel momento in poi diverrà il suo maestro. Ad influenzare lo stile del giovane Jintatsu fu, comunque, anche il maestro Ankichi Arakaki (maestro di S.Nagamine) che gli impartì lezioni di perfezionamento. A detta di J. Higa, il Maestro A. Arakaki era uno dei più bravi karateki di quell’epoca nonostante la sua giovane età; morì infatti a soli 28 anni.
Il Maestro Jintatsu Higa ha vissuto e si è perfezionato ad Okinawa, in un’epoca d’oro del karate, quando ancora non esistevano gli stili e si praticava lo Shorin ryu o lo Shorei ryu da grandi maestri che sceglievano personalmente i propri allievi allenandoli fisicamente, mentalmente e spiritualmente per confronti reali (kakidamishi), dal momento che, a quel tempo, non esistevano gare e competizioni sportive. Durante diversi anni Jintatsu ha avuto diversi kakidamishi a volte anche insieme al fratello Yuchoku. Oltre agli interessi per il karate J. Higa coltiva la passione per il baseball, a tal punto da divenire Membro e capitano della selezione di Okinawa. Durante la Scuola superiore consegue la cintura nera di judo e si distingue nell’atletica leggera. Bravo nuotatore, grazie alla sua notevole prestanza fisica Jintatsu emerge anche in ginnastica sportiva, specializzandosi in sbarra fissa.
Tuttavia la sua grande passione per il karate, lo tiene lontano dalle altre attività che comunque sono state un efficace completamento per la sua preparazione fisica. La pratica, inoltre, delle danze tradizionali di Okinawa, gli ha permesso di comprendere più a fondo l’arte del karate-do migliorando i suoi gesti nella pratica e nei kata. E’ noto infatti che anticamente gli esperti in Okinawa-te, nel periodo in cui ne era vietata la pratica, nascondevano nelle gestualità della danza tradizionale tecniche e movimenti di combattimento.
Distribuendo il suo tempo tra la pratica e i suoi studi universitari, J. Higa si laurea in ingegneria nel 1935 . Nel 1938, invitato da suo suocero, si reca con sua moglie in Argentina (Buenos Aires) con lo scopo di rimanervi qualche mese. L’inizio della II guerra mondiale e l’impossibilità di rientrare nel suo paese, cambiano il destino della sua vita. Nel 1940 si esibisce per la prima volta in una manifestazione in un cinema di Burzaco, nei pressi di B. Aires e poco alla volta inizia ad insegnare karate–do ai piccoli gruppi della comunità giapponese in Argentina e ai suoi 2 figli, Oscar e Benito. Fu uno dei fondatori della Commissione Sport del Centro Okinawense in Argentina, da lui diretto per 10 anni. Detenne, fino alla sua morte, la Presidenza della Federazione Argentina di Karate-do Shorinryu di Okinawa e la presidenza del Consiglio tecnico.
Jintatsu Higa fu, inoltre, rappresentante per tutto il Sudamerica della Federazione Mondiale di karate-do Kyudokan di Okinawa e Direttore e Capo degli istruttori del Centro Argentino di karate-do. Ha ricoperto anche la carica di Consigliere e Capo dei giudici in gare nazionali e internazionali.
Nei suoi frequenti viaggi ad Okinawa, J.Higa mantenne sempre il suo rapporto con diversi e noti maestri con i quali aveva condiviso l’amicizia e diversi allenamenti.
Il 27 settembre 1983, J.Higa scompare a Buenos Aires, all’eta di 70 anni.
Caratterizzato da una personalità equilibrata che emanava sicurezza, era solito dire: "con gli anni si perde potere fisico ma si guadagna in potere interiore, in forza interiore; si acquisisce quella mentalità che ti suggerisce di non colpire più col pugno ma con la forza interiore dell’Io, con quella forza, cioè, che si acquisisce con l’esperienza degli anni. La pratica è un’abitudine costante, perciò non si smette mai, si continua e si continua per tutta la vita".
Quando gli si chiedeva cosa fosse per lui il karate, egli sinteticamente rispondeva: "karate è sapere rinunciare alla vita"; il suo messaggio era: "il karate è una disciplina dove si impara a sapersi distaccare dalla vita, dalla esistenza; il distacco dall’Io è, così, accettare tutto senza conflitti, con calma e naturalezza."
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| Minoru Higa - 9° Dan Hanshi | | Il Maestro Minoru Higa, nipote dei maestri Yuchoku e Jintatsu Higa, è nato Naha (Okinawa) il 18/09/1941. La sua esperienza delle arti marziali (judo) inizia a 11 anni, sotto la guida del maestro Yogen Tamashiro. Nel 1960 diventa allievo del maestro di judo Yokomoto Isekichi e inizia la pratica del karate con suo zio Yuchoku Higa. Quello stesso anno entra a far parte della Japan Bodybuilding Centre spinto dalla sua passione per l’allenamento con i pesi. A partire dal 1960 M. Higa frequenta il famoso tempio del judo Kodokan acquisendo il 4° Dan in questa disciplina.
La prestanza fisica, acquisita anche tramite gli allenamenti di bodybuilding, e l’intensa pratica dello judo e del karate, hanno fatto in modo che il Maestro M. Higa diventasse campione universitario di pugilato. Nel 1964, egli consegue la laurea in Economia e Commercio.
Nel 1969, a seguito di uno speciale invito, il Maestro M.Higa si esibisce al Budokan di Tokio per i Campionati giapponesi di karate, nel 1971 inaugura la sua palestra: Naha Bodybuilding Center (oggi "Naha Gym") continuando i suoi allenamenti di karate sotto la guida dello zio, il Maestro Y.Higa presso l’Hombu Dojo Kyudokan. Nell’anno 1976 diviene membro della Ryu Kyu Kobudo Ryu Kon Kai presieduta dal Maestro Kotaro Iha. Nell’anno 1977, assieme al maestro Yuchoku, si reca in Argentina invitato dalla Federazione Kyudokan di quel paese, presieduta dal Maestro Jintatsu Higa, in occasione del Campionato argentino di karate-do Kyudokan di Okinawa. Di quel periodo, inoltre, sono alcune sue manifestazioni anche insieme a Yuchoku, Jintatsu, Oscar e Benito che consolidano la diffusione della scuola della famiglia Higa. Essendo, in quel periodo, vicepresidente della Federazione di karate-do Kyudokan di Okinawa, M. Higa decide di impegnarsi maggiormente nella diffusione della scuola e, dopo la morte del Maestro Y.Higa, assume la carica di Presidente della World Okinawan Shorinryu Kyudokan Karate-do Federation, carica che detiene al presente.
Oltre ad essere un importante imprenditore e rappresentante mondiale della scuola Kyudokan, M. Higa è membro della Commissione della Federazione di karate-do e kobudo di Okinawa, vicepresidente della Associazione Ryu Kyu Kobudo Ryu Kon Kai, Capo della Commissione della Okinawa bodybuilding Association, membro e arbitro della Japan Bodybuilding Federation e vicepresidente della Japan Power Lifting Federation, nonchè membro e arbitro della Japan Power Lifting Association.
Nel Novembre 1998, come ospite d’onore, egli visita per la prima volta l’Italia, accompagnato da altri qualificati maestri, per presiedere e partecipare, con esibizioni e stage, alla Gara Internazionale di Karate-do Shorinryu Kyudokan organizzata a Palermo dalla filiale italiana della scuola.
Il precetto di vita del maestro Minoru è: "Chisin Chitai" che vuol dire : "Nella vita e nel karate bisogna saper avanzare e retrocedere; ossia bisogna saper fare un passo avanti e uno indietro e così trovare il passo giusto".
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| Benito Higa - 7° Dan Kyoshi | | Il Maestro Benito Higa è nato a Buenos Aires – Argentina il 2/8/1940. Figlio del Maestro Jintatsu Higa inizia la pratica del karate-do con il padre. Alternando gli studi universitari nella facoltà di ingegneria, si è dedica alla pratica del baseball la cui passione gli venne trasmessa dal padre. In questo sport, in Argentina, fu campione nazionale di serie A, come giocatore del club Seibu. Negli anni ‘70 si dedica alla pratica e all’insegnamento del karate-do, collaborando con il padre e il fratello Oscar alla diffusione della disciplina in Argentina, anche come atleta, essendo stato campione argentino di kata. Cultore del Kobudo, come completamento della pratica del karate, Benito Higa si è recato diverse volte in Okinawa non solo per perfezionarsi nella pratica del karate nello Hombu Dojo di Naha, dove si allenava con suo zio, il Maestro Yuchoku Higa e altri noti maestri, ma anche per frequentare il dojo del Maestro di kobudo sensei Kataro Iha, presidente della Ryu Kyu Kobudo RyuKonKai di cui è discepolo.
Attualmente il Maestro B. Higa è 7° Dan Kyoshi è il vicepresidente della World Okinawan Shorinryu Kyudokan Karate Federation. E’ il direttore e capo degli Istruttori del Centro Argentino di karate-do, responsabile assieme al fratello Oscar della Scuola Kyudokan in Argentina e Sudamerica e Membro del Consiglio Tecnico. E’ il Presidente e Direttore tecnico della Associazione Argentina di Kobudo e rappresentante della Ryu Kyu Kobudo RyuKonKai per tutto il sudamerica. E’ membro del Comitato Organizzatore di diffusione del karate-do del Centro Okinawense in Argentina e capo degli Arbitri in gare nazionali ed internazionali.
Ha partecipato, come arbitro e come tecnico a diverse manifestazioni nazionali e internazionali, di cui due mondiali organizzati dalla World Karate-do Organization a Venezia – Italia nel ‘92 e a Buenos Aires – Argentina nel ‘94. Nel novembre del ‘98 è stato ospite della manifestazione internazionale kyudokan a Palermo – Italia.
Il maestro Benito Higa vede il karate-do in una visione universalista; il suo pensiero può essere sintetizzato con la seguente frase: "..l’umanità è fatta da diverse razze, abitudini e costumi ma, in ultima istanza, dobbiamo convergere tutti verso uno scopo comune basato sull’unione e l’amicizia, anche attraverso i precetti del "Do"; trovando cioè, attraverso il transito della "Via verso la vita", il reale obiettivo del nostro vivere".
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| M° Oscar Higa , 9° Dan Hanshi | | Il M° Oscar Higa, figlio del M° Jintatsu Higa, nasce a Buenos Aires, Argentina, Italia).In Argentina, in un'epoca in cui ancora non esistevano le palestre di karate, egli frequentava le lezioni private che suo padre dava a piccoli gruppi della collettività giapponese, ed in particolar modo quelle che dava al figlioccio Tsuneo Nakandakare.
In un ambiente familiare dove costantemente si parlava di karate, in un'epoca in cui pochi sapevano di cosa si trattasse, il giovane Oscar cresce alternando la pratica del karate agli studi di ingegneria e alla sua altra grande passione, la pittura, che gli fu d'aiuto nello sviluppare ulteriormente la sua sensibilità spirituale. Era solito dire: "L'arte della pittura e l'arte del karate-do hanno lo stesso principio zen; in karate si dice: Io non faccio il pugno, Io sono il pugno. In pittura si direbbe: Io non dipingo, Io sono la pittura, Io divento pennello, mi trasformo in quello che faccio. In ultima istanza l'eliminazione dell'Io e la rottura dei concetti dualisti è comune a tutte le arti".
All'inizio dell'anno 1967 conosce il M° Michihisa Itaya, rappresentante in Argentina della scuola Shotokan, il cui scopo fondamentale era quello di sviluppare il karate sportivo in quel paese. Il M° Itaya frequentava la famiglia Higa e imparava, attraverso gli insegnamenti del M° Jintatsu Higa, le caratteristiche dell'antico karate tradizionale di Okinawa. Giacché per lui si trattava di un'esperienza mai vissuta, Oscar fa chiedere dal padre al M° Itaya di poter partecipare alle gare di karate, sia di kata che di kumite. Il M° Itaya accettò la proposta, a condizione che Oscar imparasse i kata dello Shotokan, presupposto allora necessario per potere partecipare alle competizioni sportive di karate.Oscar inizia quindi la sua attività agonistica, ottenendo molteplici successi nelle competizioni, diventando il 1° campione Argentino di karate e classificandosi primo in molte importanti gare tra cui:
Il Campionato Interregionale
Il Campionato Argentino
Il Campionato Rioplatense
il Campionato Sudamericano, sia di kata che di kumite
Ottiene inoltre, per primo in Argentina, la cintura nera Shotokan. Terminata l'esperienza nel karate sportivo continua a dedicarsi esclusivamente all'allenamento con il padre e alla diffusione del karate di Okinawa.
Un giorno dell'anno 1969 il padre gli si rivolge dicendo: "Se vai dietro un coniglio, puoi prenderlo; comunque non è facile. Se vai dietro due conigli contemporaneamente, sicuramente non ne prenderai nessuno". Oscar comprende il messaggio del padre e decide quindi di abbandonare qualsiasi altra attività e di dedicarsi esclusivamente alla pratica, con un intenso allenamento di almeno 6 o 7 ore al giorno, alla ricerca e diffusione del karate, riuscendo peraltro ad introdurre la scuola in diverse regioni dell'Argentina e del Sudamerica.
Mentre si trova in Argentina ricopre diversi incarichi: Segretario dell'Associazione Argentina Shorinryu Karate-do di Okinawa, Membro del Consiglio Tecnico, Consigliere Tecnico delle filiali regionali, Arbitro ufficiale in gare nazionali ed internazionali e Direttore e Capo degli istruttori dell'Istituto "Scuola Higa", è inoltre il primo professore della cattedra di Karate nella Scuola di Giornalismo Sportivo del Circolo dei Giornalisti Sportivi dell'Argentina, la più importante istituzione nazionale in questa specializzazione.
Nell'anno 1976, in Okinawa, gli viene conferito il grado di 5° Dan riconosciuto dalla Federazione di Karate-do di Okinawa, aggiudicandosi peraltro il massimo punteggio mai avuto nella storia della scuola in un esame per il passaggio di grado. Quello stesso anno conosce il M° di Kobudo Eisuke Akamine, caposcuola della Hozon Shinkokai di Okinawa, diventando il suo rappresentante in Argentina.
Nell'anno 1983, in seguito alla scomparsa del padre Jintatsu, diviene caposcuola Kyudokan in Argentina; nel 1985 ottiene il grado di 6° Dan Renshi e riceve in Okinawa il titolo di rappresentante della Scuola Kyudokan per tutto il Sudamerica. Nello stesso anno viene ricevuto in Ecuador, nel palazzo presidenziale, dal Vice Presidente della Repubblica Dott. Blasco Peñaherrera.
In questa occasione il M° Higa conferisce honoris causa all'allora Presidente della Repubblica ing. Leon Febres Cordero, assente per impegni, e allo stesso Vice Presidente il grado di 10° Dan della Scuola Kyudokan di Okinawa.
Nel Marzo del 1988, in occasione di uno dei suoi frequenti viaggi in Okinawa, ottiene il grado di il 7° Dan Kyoshi e gli vengono concessi la rappresentanza per tutta l'America e il titolo di Direttore Tecnico Mondiale della Scuola.
Nell'agosto del 1988 lascia l'Argentina e si stabilisce nella città di Los Angeles (USA), introducendo per la prima volta la Scuola Kyudokan nel Nord America.
Nel 1989 entra a far parte della Scuola di Kobudo Ryu Kyu Kobudo Ryukonkai, a cui fa capo il M° Kotaro Iha.
Dal 1990 in poi Il M° Higa comincia a diffondere il Karate Kyudokan in Italia. Si reca quindi nella città di Milano, dove si trovava il suo discepolo Antonio Policrisi, 6° Dan Renshi e uno dei più bravi discepoli del M° Higa. Dopo Milano, si trasferisce a Padova (Veneto) e in seguito a Rieti (Lazio) per, infine, arrivare in Sicilia. Dopo avere vissuto qualche mese a Partinico (PA), si stabilisce a Palermo dove abita dal 1995.
Nel 1992, durante un viaggio di aggiornamento presso suo zio Yuchoku, viene nominato Rappresentante della Scuola Kyudokan per tutta l'Europa.
Nel settembre del 1994 ottiene il grado di 8° Dan Kyoshi che possiede ancora oggi.
Nell'anno 1997, in Okinawa, gli viene ratificato l'incarico di Direttore Tecnico Mondiale della Scuola e viene nominato Rappesentante per tutta l'Europa della Federazione di Kobudo Ryu Kyu Kobudo Ryukonkai.
La sua attività in Italia e nel mondo, in questi ultimi anni, è stata e continua ad essere molto prolifica: è stato membro del Consiglio Tecnico e Capo degli arbitri di Karate Tradizionale della World Karate Organization, è il Presidente e Direttore Tecnico della Organizzazione Italiana di Karate-do Kyudokan di Okinawa (O.I.K.K.O.), è Vice Presidente della World Okinawan Shorinryu Kyudokan Karate-do Federation; ha arbitrato in diverse gare nazionali ed internazionali di cui tre mondiali, due sudamericane e due europee. A Palermo è il Direttore Tecnico e il Capo degli Istruttori della Associazione Sportiva Culturale Okinawa.
Viaggia costantemente in diversi paesi del mondo per stage, arbitraggio, esibizioni e per tenere corsi, sia di karate che di kobudo.
Nell'anno 1992 ha preso parte, insieme al suo discepolo Fabian Pêrez, alla famosa "Pasqua del Budo" organizzata dalla Sport Promotion di cui è presidente il M° Giacomo Spartaco Bartoletti. Considerata una delle più importanti manifestazioni di Arti Marziali del mondo, ha percorso tutta l'Italia facendo tappa in 12 città diverse.
Nel gennaio del 1999, la rivista Samurai, la più importante rivista di Arti Marziali in Italia e una delle più importanti nel mondo, onora il M° Higa come uno dei grandi personaggi delle Arti Marziali.
Il M° Higa è solito dire: "L'armonia è il simbolo del karate: come posso essere in armonia con gli altri se non sono in armonia con me stesso? Il karate è la via verso l'armonia." Alludendo al fatto che tutto è relativo è solito dire il suo motto: "In principio tutto importa. In ultima istanza niente importa"; ovvero bisogna sapere dare la giusta importanza a tutte le cose, ma al limite sapere fare il distacco da tutto. Lo si può anche sentire dire: "Nel karate, come nella vita, sebbene sia importante iniziare ed arrivare, è di fondamentale importanza transitare"; ossia vivere ogni passo, ogni istante, vivere il momento. Quando gli si chiede per quale motivo pratica karate, risponde : "Non direi che pratico perché cerco una filosofia, una esperienza mistica o per essere più forte. Pratico soltanto perché mi piace, mi fa bene, mi fa felice; il karate è parte della mia vita senza cercare intenzionalità, senza che nessuno o niente mi obblighi. Come conseguenza della mia pratica raggiungo tutti gli altri obiettivi."
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| Diego Higa | | Diego Higa, figlio del M° Oscar Higa, ultimo di una lunga generazione di karateki, è nato a Buenos Aires, Argentina, il 25 marzo 1974.
Nell'anno 1981, al 2° anno della scuola elementare, inizia la pratica del karate con il M° Antonio Policrisi, discepolo del M° Oscar Higa, frequentando il turno dei bambini nella palestra del padre a Buenos Aires.
Trascorre parte della sua infanzia alternando la scuola con la pratica del karate, il gioco degli scacchi e il calcio. Nell'anno 1984 si trasferisce nella città di Mar del Plata, dove suo padre si reca almeno due volte al mese per allenarlo nella pratica di kihon e kata. Trascorsi due anni il padre inizia ad allenarlo in yakusoku kumite, ossia kumite prestabilito. Nel frattempo Diego continua a dedicarsi al gioco degli scacchi e all'altra sua grande passione il calcio entrando a far parte della squadra del Club Huracan, appartenente alla Lega del Calcio di Mar del Plata.
Dopo avere conseguito il Diploma di scuola superiore, torna a Buenos Aires dove si dedica esclusivamente alla pratica del karate nella palestra del padre, avendo per istruttori alcuni dei più bravi discepoli del padre.
Nell'anno 1993 si classifica primo per la categoria kyu nella gara nazionale di kata. Nel Gennaio del 1995 viaggia in Italia, rimanendovi un anno, per allenarsi con il padre ed aiutarlo nella diffusione della scuola, operando come istruttore in diverse palestre di Palermo e Partinico e partecipando a diverse esibizioni. Quello stesso anno prende parte ad una gara regionale a Partitico, diviene campione di Kumite a squadra nella gara internazionale "Coppa Yuchoku Higa"; nel 1998 è campione argentino di kata (cat. Dan).
Nel gennaio del 1998 ritorna in Italia per allenarsi con il padre e vi rimane 3 mesi. Nel novembre di quello stesso anno torna in Italia per partecipare a Palermo all'importante gara internazionale "International Shorinryu Kyudokan Karate-do Tournament" aggiudicandosi il titolo di campione nella specialità kata.
Attualmente alterna l'allenamento e l'insegnamento del karate agli studi universitari. Ricopre inoltre l'incarico di vicepresidente della Federazione Kyudokan in Argentina (FEDAKKO) ed è il successore naturale della Scuola Kyudokan.
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| il M° VINCENZO PAONE CON IL M° OSCAR HIGA | | ILM° VINCENZO PAONE ENTRA NELLA SCUOLA KYUDOKAN.
OIKKO organizzazione italiana di karate –do kyudokan di okinawa- rappresentante ufficiale della world okinawan shorin ryu kyudokan –do federation (okinawa-giappone) (Presidente e D.T.: M° Oscar Higa , 9° Dan Hanshi , a febbraio 2003 in occasione dello stage svoltosi a torello di melizzano nella palestra GYMNICA, il M° OSCAR HIGA ha nominato il M° Vincenzo Paone responsabile tecnico della scuola kyudokan karate e kobudo per la CAMPANIA, con sede nella palestra GYMNICA nominandola filiale ufficiale della scuola kyudokan per Campania…
Nome della filiale è OIKKO CAMPANIA
- RESPONSABILE DEL SETTORE KARATE FENDAM ( federazione nazionale discipline arti marziali)
- ISTRUTTORE DI KOBUDO RYU KYU RYUKONKAI
- ISTRUTTORE DI KICK BOXING WAKO (WORLD ASSOCIATION OF KICK BOXING ORGANIZATION)
- ISTRUTTORE DI KALI-ESKRIMA-ARNIS E RESPONSABILE PROVINCIALE DI BENEVENTO E CASERTA PER LA DYNAMIC MARTIAL ARTS INTERNATIONAL
- ISTRUTTORE FITBOXE BCUBE
- ISTRUTTORE DI DIFESA PERSONALE.
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| LA SCUOLA DI KARATE KYUDOKAN CERTIFICA CHE M° VINCENZO PAONE è IL RAPPRESENTANTE DELLA SCUOLA DI KARATE-DO SHORIN RYU E KOBUDO KYUDOKAN PER LA REGIONE CAMPANIA | | DIRETTORE TECNICO DELLA SCUOLA NAZIONALE E INTERNAZIONALE IL M° OSCAR HIGA M° Oscar Higa , 9° Dan Hanshi
Rappresentante ufficiale della World Okinawan Shorinryu Kyudokan
Karate–do Federation (Okinawa – Giappone)
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