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KARATE SHORIN RYU KYUDOKAN OKINAWA
La scuola di karate Shorinryu Kyudokan di Okinawa, ormai nota come karate-do della famiglia Higa, è una Scuola tradizionale riconosciuta in tutto il mondo, per la storia, i trascorsi temporali e per la tradizione tramandata attraverso i secoli. Il karate-do Kyudokan, fondato dal maestro Yuchoku Higa, fra i 10° dan più famosi al mondo, trae le sue basi dalla antica Scuola Shorin ossia nello Shurite (mano di Shuri). Si tratta di una Scuola evolutiva nel senso che, pur tramandandosi di generazione in generazione, ha arricchito il suo contenuto tecnico per quanto attiene l'arte del movimento senza perdere la sua essenza originale. Alcune delle caratteristiche fondamentali della Scuola sono:

- il principio di Myo Mamoru ossia il concetto di difendere, proteggere (coprire) il corpo;

- lo sviluppo del Ki (energia) attraverso il lavoro sistematico del Hara (tandem) e del principio del Yin - Yang: morbidezza-durezza, rilassamento-tensione, lentezza-rapidità.

- Il dominio del Kokyu (la respirazione)

- Il principio del Marumi-Muchimi, ossia la circolarità del movimento e la conclusione della tecnica nella sua massima espressione.

La Scuola Kyudokan pratica costantemente l'empirismo, ossia la pratica come unico mezzo per transitare il do (la via) giacchè non esiste un karate soltanto teorico. Nella costante ricerca del perfezionamento, attraverso la pratica, si raggiunge, come conseguenza non come obiettivo, l'equilibro armonico fra il corpo, la mente, lo spirito e si arriva ad un dominio di se stessi e alla pace interiore. Ovviamente questo si raggiunge attraverso un maestro che sarà l'esempio e il modello e che, attraverso la pratica, guiderà l'allievo per la via dell'armonia totale.

Da quanto sopra detto, si può ben comprendere come, nel karate tradizionale, non possano esistere gli autodidatti: non si può essere, infatti, maestro senza avere avuto un maestro e per essere un maestro bisogna essere stato allievo. E' una catena discepolare che si tramanda di generazione in generazione e continuerà sempre fin tanto che esiste il karate tradizionale.
Gli insegnamenti della scuola Kyudokan prevedono, come completamento non come essenza, anche un settore sportivo; l'agonismo è infatti una attività che chiunque può esercitare, come libera scelta e mai come un obbligo, per arricchire la propria esperienza. Come diceva il Maestro Jintatsu Higa: "la parte agonistica è l'esperienza di una tappa; il vero karate è per tutta la vita" sottolineando, con questo, l'importanza della pratica senza una necessaria finalità al successo e senza precludere possibilità di migliorarla.
Il motto della scuola Kyudokan: Kyudo Mugen (la via dello studio è senza fine) simbolizza lo spirito della scuola, ossia costanza nella pratica e ricerca infinita del perfezionamento come percorso di crescita in contrapposizione ad una mentalità limitante.

La parola "Karate" è la combinazione di due parole giapponesi, "Kara" che significa "vuoto, libero, nudo" e "te" che significa "mano", ed era utilizzata per descrivere uno stile di combattimento a mani nude. Questo significato non è esattamente corretto, in quanto l'uso di questa traduzione iniziò a una riunione dei maestri di Okinawa sponsorizzata da un giornale del luogo, do ve venne discusso l'utilizzo del carattere T'ang nella parola Karate. L'ideogramma per Kara venne alterato con l'eliminazione della connessione con il Cinese per per motivi politici. Così il carattere T'ang (Kara) venne rimpiazzato con "Vuoto" (Kara).



Il fine ultimo del KARATE non è la vittoria o la sconfitta ma il perfezionamento del carattere dei suoi partecipanti.
CLASSI ( KYU ), GRADI ( DAN ), COLORE DELLE CINTURE

L'esistenza di molti Stili di KARATE Tradizionale e di molti Metodi Moderni di Combattimento a Mani Nude fa si che sia impossibile elencare tutti i sistemi di Classificazione e Graduazione esistenti. Nelle Scuole Tradizionali Giapponesi il sistema di "Cinturazione" è simile a quello del JUDO, del KENDO, dello IAIDO, dell'AIKIDO e del JU JUTSU, partendo in alcune Scuole dall'VIII Kyu ed in altre dal VI Kyu, fino al X Dan. Chi, fra gli allievi della nostra Associazione, sarà interessato a seguire uno Stile piuttosto che un altro, si adeguerà al sistema di Classi e Gradi ivi esistenti.



LE BASI DEL KARATE
I DACHI : POSIZIONI

HACHIJI GAMBE DIVARICATE
HEIKO GAMBE DIVARICATE CON PIEDI PARALLELI
TEIJI FORMA DEL CARATTERE "TE"
RENOJI FORMA DEL CARATTERE "RE"
UCHI HACHIJI GAMBE DIVARICATE A PIEDI INTERNI
ZENKUTSU POSIZIONE FRONTALE
KOKUTSU POSIZIONE DI GUARDIA ARRETRATA
KIBA POSIZIONE DEL CAVALIERE DI FERRO
HEISOKU POSIZIONE NATURALE A PIEDI UNITI
MUSUBI TALLONI UNITI E PUNTE DIVARICATE
SHIKO POSIZIONE QUADRATA
SANCHIN POSIZIONE A CLESSIDRA
HANGETSU POSIZIONE A MEZZA LUNA
FUDO o SOCHIN POSIZIONE INAMOVIBILE
NEKO ASHI POSIZIONE DEL GATTO
SEISHIN
JINPUN
UNRYU
AIKI
KATATE SEIGAN
SEIHA
TENCHI
SUIKA
CHISEIGAN
ICHIMONJI

Esistono stesse posizioni nelle varie Scuole con nomi diversi e posizioni differenti con altri nomi.










Elenco discipline